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Bio

Enrico Pieranunzi

Nato a Roma nel 1949, Enrico Pieranunzi è da molti anni tra i protagonisti più noti e apprezzati della scena jazzistica europea.

Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di settanta CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto. Ha collaborato, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Marc Johnson, Joey Baron, Paul Motian, Charlie Haden esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino a Madrid a Gerusalemme.

 

Di lui il famoso scrittore e giornalista nordamericano Nat Hentoff ha scritto: “Pieranunzi è un pianista di intenso lirismo, capace di tirar fuori un’idea dietro l’altra e di disegnare linee caratterizzate da una grande chiarezza e logica interna; egli è in grado di swingare con energia e freschezza e, nello stesso tempo, di non perdere mai la sua capacità poetica. La sua musica canta”.

Ray Spencer su “Jazz Journal” ha scritto dal canto suo che  “ Enrico Pieranunzi immette nuova linfa nel jazz contemporaneo”.

 

Diverse sue composizioni sono diventate, in ambito internazionale, veri e propri “standards” e tre di queste - due nel 1991, una nel 2001 - sono state incluse nei prestigiosi “New Real Book” pubblicati negli Stati Uniti dalla “Sher Music”.

 

Ha scritto per la casa editrice “Stampa Alternativa” una biografia-saggio su Bill Evans dal titolo “Bill Evans – Ritratto d’artista con pianoforte”. Nel recensirla sulla nota rivista inglese “The Wire” Andy Hamilton ha osservato che “anche nello scrivere Pieranunzi mostra di sapersi esprimere con la stessa eleganza e profondità con cui suona il pianoforte”.

 

Dream Dance (CamJazz), nuovo cd di Enrico Pieranunzi, inciso insieme agli americani Marc Johnson e Joey Baron, è stato presentato al recente MIDEM di Cannes e, in Italia, lo scorso 12 marzo alla Feltrinelli di Milano da Claudio Sessa, giornalista e critico musicale del Corriere della Sera.

L’uscita di questo cd suggella le “nozze d’argento” del trio: 25 anni di splendida musica e tanti cd realizzati insieme legano, infatti, i tre musicisti. Un affiatamento eccezionale che Pieranunzi descrive così: “Questo trio possiede qualcosa di magico che non si può spiegare a parole…Intuizione reciproca, intensità di azione e reazione…ogni volta che suoniamo accade qualcosa di straordinario”.

 

Dream Dance è uscito pochi mesi dopo Enrico Pieranunzi plays Domenico Scarlatti (CamJazz) presentato lo scorso 6 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma e, successivamente, in Olanda e in Austria. Ulteriore testimonianza dell’eclettismo espressivo di Pieranunzi, nel cui universo musicale convivono in armoniosa coabitazione musica classica e jazz, improvvisazione e composizione.

 

Questa visione così personale del far musica è valsa recentemente a Pieranunzi l’affermazione nel “Top Jazz come Miglior Musicista dell’anno (è la terza volta – la prima fu nel 1989 – che il pianista romano ottiene questo riconoscimento).

In Francia, inoltre, il suo Yellow & Blue Suites, cd registrato a Losanna nel 1990 in duo col contrabbassista Marc Johnson, ha ottenuto dalla prestigiosa Académie du Jazz il Premio per il Miglior Inedito 2008.